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V Edizione marketing.innova (24/6/2010)
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Udine, 25 Giugno 2010 ore 15.30-19.00
Palazzo Torriani, Largo Carlo Melzi 2
La ripresa e la sua gestione per un futuro sostenibile: ruoterà attorno a questo delicatissimo tema, venerdì 25 giugno, con inizio alle ore 15.30, a palazzo Torriani, la quinta edizione di marketing.innova, promossa dalla Sezione Marketing e Comunicazione del Gruppo Terziario Avanzato di Confindustria Udine e organizzata dall'Associazione Italiana Marketing AISM e dall'Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti TP.
Il programma del convegno, coordinato da Giuseppe Carlini, Senior Partner di M.C. Management Consulting di Udine, è quanto mai ricco di interventi e contributi. Dopo le presentazioni di Corrado De Cecco, Delegato Regionale AISM e di Francesco Granbassi, Coordinatore Regionale TP, e l'introduzione di Alessandro Calligaris, Presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, che fornirà lo stato puntuale della situazione a livello confindustriale, seguiranno infatti le relazioni di Sergio Amati, Marketing & Business Development Director Doxa ("Lo scenario alla fine del primo decennio 2000) con "Crisis Index", un report sulla crisi economica realizzato come parte del network internazionale WIN; di Giovanni Soccodato, Senior Vice President Strategy Finmeccanica Group ("Le strategie per il superamento della fase recessiva") che da 5 anni è responsabile della Direzione Strategie del gruppo a livello Mondiale. Gabriele Lualdi, Presidente Gruppo Lima, e Diego Travan, Presidente Gruppo Interna, porteranno poi due esempi di eccellenze aziendali nella qualità e nell'innovazione che hanno prodotto occupazione e sviluppo in Italia e all'estero adeguandosi negli anni ai mercati e perseguendo nicchie di settori anche maturi.
L'ultimo panel comprende Luca De Biase, ViceDirettore Vicario, Responsabile Nova 24 il Sole 24 Ore, Remo Lucchi, Amministratore Delegato Gfk Eurisko, e Francesco Ferro, Amministratore Delegato Integra Solutions: esporranno le loro esperienze e riflessioni sulla comunicazione, la pubblicità e l'evolversi delle caratteristiche e dell'uso dei media come fattori di promozione per la ripresa. Tre punti di osservazione "eccellenti" come l'inserto nova del Sole24Ore, la notissima ricerca SINOTTICA ed STP e l'esperienza di "comunicazione integrata multimediale" al servizio delle PMI sul territorio nazionale. "Questo convegno - spiega il coordinatore dell'iniziativa, Giuseppe Carlini - trae origine da due interrogativi: tra le tante ipotizzate quali le possibili vie d'uscita dalla recessione? Nel '29 è nato il "marketing moderno": a quale sua evoluzione stiamo assistendo 81 anni dopo?" "Per uscire dalla crisi - aggiunge il dottor Carlini - servono almeno tre passaggi: gestire a livello strutturale l'altalenante e fragile fine della caduta recessiva; limitare gli effetti della depressione causata dalla disoccupazione e impostare le strategie per promuovere e cavalcare la ripresa sostenibile tenuto conto della irreversibile modificazione globale dell'assetto qualitativo e quantitativo della domanda di prodotti e servizi: "nulla sarà più come prima". Senza lo studio e l'ascolto dei mercati non c'è possibilità di individuare le vie dello sviluppo sostenibile e, senza investimenti per contattare, promuovere e soddisfare la domanda, non c'è futuro". "Ecco quindi - conclude Carlini - che la quinta edizione, dell'ormai tradizionale appuntamento che l'AISM e la TP hanno lanciato dalla prima edizione di InnovAction, affronta il tema delicatissimo della ripresa e della sua gestione per un futuro sostenibile. Alcuni dei più interessanti imprenditori e manager italiani di aziende manifatturiere, del Terziario Innovativo e Tecnologico e dell'Editoria specializzata in Innovazione ed Internazionalizzazione, ci condurranno lungo i percorsi del marketing strategico e operativo: la ricerca, le analisi, le strategie, le best practice e la comunicazione mediatica e pubblicitaria. Il tutto con la consapevolezza che usciranno da qualsiasi tipo di crisi, pensando a Darwin, non i più forti né i più preparati, ma chi si saprà adattare meglio ai cambiamenti: i più responsabili".
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Fonte: adv per AISM
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