| Informatica |
 |
IBM e l’Unione Europea collaborano (8/7/2010)
|
|
IBM e l’Unione Europea collaborano
per migliorare l’affidabilità dei sistemi complessi
Un consorzio punta a ridurre i guasti, e i relativi danni economici, delle infrastrutture tecnologiche
Milano, luglio 2010 – Così come avviene per i personal computer, anche i grandi sistemi complessi che gestiscono reti elettriche, centrali nucleari, infrastrutture di trasporto e condutture idriche richiedono aggiornamenti critici periodici del proprio software. A differenza di un sistema operativo di PC con un utente singolo, tuttavia, le conseguenze di un’anomalia degli upgrade dei sistemi possono essere globali e costose.
Per ridurre questi rischi, IBM ha avviato una collaborazione triennale con l’Unione Europea, partner dell’industria e del mondo accademico per creare una nuova tecnologia che aumenti l’affidabilità degli upgrade dei sistemi “mission-critical”, rilevando ed eliminando gli errori prima che possano provocare guasti o complicazioni nel sistema. I piani prevedono la condivisione dei risultati del progetto di ricerca con la comunità Open Source.
Denominato PINCETTE, "pinzette” in francese, per la capacità unica della tecnologia, simile alle pinzette appunto, di segnalare ed eliminare anche il più minuscolo bug del software sulle grandi reti, questo progetto è finalizzato a ridurre i costi associati alla manutenzione del nuovo software di sistema, automatizzando i processi di analisi e test spesso complicati. Secondo le stime attuali, i costi associati alla validazione del nuovo software costituiscono tra il 40% e il 70% del costo del ciclo di vita di un sistema.
I partner del consorzio, guidato da IBM Research di Haifa, comprendono: Università di Oxford, Gran Bretagna; Università della Svizzera Italiana (USI), Svizzera; Università degli Studi di Milano-Bicocca (UniMiB), Italia; Valtion Teknillinen Tutkimuskeskus (VTT), Finlandia; Israel Aerospace Industries Ltd. (IAI), Israele; e le filiali ABB in Svizzera e Germania.
“L’obiettivo di PINCETTE è semplificare in maniera drastica il compito di assicurare che questi sistemi complessi funzionino perfettamente, grazie a nuove funzionalità automatizzate che eliminano guasti o errori costosi, con un intervento umano minimo”, spiega il Dr. Daniel Kroenig dell’Università di Oxford, Regno Unito, uno dei partner di ricerca di PINCETTE. “Si tratta di una soluzione entusiasmante ed efficace in termini di costi, che associa semplicità a elevata affidabilità”.
“Sappiamo che eseguire l’upgrade di un sistema operativo – sia per la manutenzione sistemi, che per gli upgrade dell’hardware o per la conformità a nuove normative – può richiedere giorni perché tutte le applicazioni funzionino senza problemi”, spiega la Dr. Hana Chockler, IBM scientist e coordinatore del consorzio PINCETTE. “La ricerca prodotta da PINCETTE inaugurerà una nuova era, in cui progettisti, sviluppatori e utenti dei sistemi di controllo collegati in rete potranno eliminare i potenziali difetti prima che producano un guasto”.
Il consorzio di ricerca PINCETTE, finanziato dall’Unione Europea, introdurrà funzionalità ingegneristiche e gestionali avanzate per i sistemi collegati in rete che hanno elevate esigenze di affidabilità. Il progetto svilupperà la tecnologia per assicurare upgrade sicuri dell'infrastruttura, assicurando il corretto funzionamento dei sistemi software collegati in continua evoluzione. PINCETTE aumenterà il livello di affidabilità nella sicurezza degli upgrade, consentendo infine la certificazione per sistemi e applicazioni che taglierà il costo e il time-to-market degli upgrade di diversi ordini di grandezza.
Nello specifico, il consorzio prevede di migliorare in modo sostanziale l’affidabilità dei sistemi, con una diminuzione di almeno il 70% del numero di errori funzionali, e di ridurre in modo decisivo il tempo richiesto per validare una singola modifica o upgrade e per assicurare la compatibilità delle versioni.
|
|
Fonte: adv per Pleon
|
 |
archivio
|
|
|
|